sabato 22 ottobre 2022

Inaugurazione del sentiero Anello dei poeti del Cinghio

Il 23 ottobre scorso abbiamo presentato ufficialmente con una camminata condivisa da molti appassionati il sentiero ciclo-pedonale “Anello dei poeti del Cinghio” (San Michele Tiorre-Barbiano-Casatico-Tiorre-San Michele Tiorre) ..."

Questo è solo l'inizio del testo che abbiamo preparato per spiegare le ragioni del nostro progetto sui sentieri, che abbiamo realizzato in questi due anni.

Se sei interessato a leggerlo tutto clicca sul seguente link:

sabato 1 ottobre 2022

Sentiero Anello dei Poeti del Cinghio

L'Anello dei Poeti Del Cinghio (sentiero CAI 744/744A) si snoda tra San Michele Tiorre, Barbiano e Casatico. E' percorribile sia a piedi che in mountan-bike.

Raggiunge la "Forca del Cinghio", ovvero l'intersezione tra 2 rami del torrente Cinghio. Il torrente Cinghio nasce in località case Manfredelli (Langhirano) dal monte Vetrola. Segna il confine tra Felino e Langhirano, si immette nel torrente Parma all'interno della città (ponte Dattaro).

Il percorso ha una lunghezza di circa 12,5km ed un dislivello positivo di 450m.

Il percorso:
San Michele Tiorre (chiesa), via Trieste, località "le Burattine," vigneto Amadei,  via Ricò, via Costa, località "Nandesano",  "Forca del Cinghio", Casatico, via della Bandina, via Castelpiombino, Tiorre, San Michele Tiorre (chiesa).

Il sentiero deve il suo nome alla circostanza che 3 poeti di epoche diverse hanno composto dei componimenti sul torrente Cinghio: Attilio Bertolucci, Tommaso Ravasini ed Armando Benassi. 

Al link seguente potete trovare il pieghevole che descrive in dettaglio l'escursione: https://drive.google.com/file/d/1qmuf9TlO9Kg_fgL4RqrHY45B5ifq_iaJ/view?usp=drive_link


Sul portale del CAI di Parma trovate oltre al dettaglio escursionistico del sentiero la relativa traccia gps.


sabato 19 marzo 2022

Escursione CAI Parma su Anello dei Mulini

In occasione della giornata mondiale dell'acqua (19 marzo) la sezione del CAI di Parma ha percorso il sentiero Anello dei Mulini.

Oltre 30 persone che hanno apprezzato il percorso tra il torrente Baganza e le colline lungo il Canale del Vescovo di alimentava 7 mulini ed opific
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