Lo segnaliamo pubblicamente, oltre ad inviarlo per conoscenza al Consiglio Comunale di Felino, al CAI sezione di Parma ed alla Gazzetta di Parma.
Il sentiero Anello dei Mulini da noi tracciato e sentiero CAI 742/742A inizia da Felino, costeggia il torrente Baganza da San Michele Gatti a Poggio S. Ilario, raggiunge Soragnola e lungo la costa di Cevola scende a San Michelino per poi tornare a Felino.
Il suo tratto in San Michele Gatti dal rio Bertone a via Baganza ha uno sviluppo di circa 500m e per la sua conformazione ha richiesto la presenza di 7 frecce direzionali, le tradizionali tabelle CAI bianche e rosse.
Di queste, ben 5 sono state distrutte o divelte: la media di 1 freccia abbattuta ogni 100m.
Francamente pare molto improbabile che la densità di rotture sia casuale, piuttosto vien da pensare a un atto deliberato e dimostrativo di insofferenza verso un percorso riconosciuto come bene pubblico e frequentato non solo dai residenti di Felino.
Bisogna anche sottolineare che quel tratto costeggia, ma non interferisce con una proprietà privata.
Alla luce di questo desideriamo segnalare pubblicamente l’accaduto, col rammarico che quanto fatto per la valorizzazione del territorio e la conseguente fruizione da parte degli amanti della natura venga boicottato da chi evidentemente tale amore non ha, e piuttosto con tali atti mostra un astio poco comprensibile a chi ha operato con ben diverso spirito.

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